Il Gioco guida 

(insegna ai cavalli a seguire una proposta)

                           Le chiavi: sguardo concentrati, ritmo, quattro fasi.

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Il driving game ha lo scopo di far seguire al cavallo una nostra proposta ed a spostarsi mediante una pressione ritmica con l’utilizzo delle quattro fasi della fermezza. 

 

Questo gioco segue quello del porcospino perché il cavallo ha prima bisogno di imparare ad allontanarsi dalla nostra pressione fisica, poi da quella mentale. Con il driving game facciamo una proposta al cavallo. Se questi non cede alla proposta di conseguenza andrà incontro alla pressione fisica di una corda roteante, di uno stick o della tua mano. 

 

Non è nostra intenzione picchiarlo, ma se il cavallo non si sposta, la pressione fisica lo colpirà. Non facciamo altro che comportarci come un suo simile. Infatti i cavalli si spostano comunicando tra loro prima con lo sguardo, con un movimento delle orecchie, una sferzata della coda o alzando uno dei posteriori. E' il linguaggio di corpo che dice: "Se non ti sposti andrai incontro ai miei denti o ai miei zoccoli"! 

ed infine arriva il calcio... la nostra quarta fase!!!

 

Posizioniamoci di fronte al cavallo e avanziamo verso di lui battendo il carrot-stick su entrambi i lati (tecnica dell'uomo cieco), nel fermarci disimpegniamo i posteriori con lo sguardo e con pressione ritmica del carrot-stick, usando le quattro fasi.

 

Pat ha ideato un programma senza regole insegnandoci 

le tecniche basilari per come e quando intervenire con il cavallo. 

Gli esercizi quindi possono avere delle varianti, 

l'importante è rispettare le fasi della fermezza e la pressione ritmica costante.

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Vediamo ad esempio una variante di come eseguire il gioco della guida: l'esercizio inizia quando noi abbiamo scelto un focus da raggiungere, ad esempio un punto dello steccato, un albero ecc. 

 

Lo comunichiamo al cavallo e senza distogliere lo sguardo dal nostro obiettivo lui dovrà seguire la nostra proposta e raggiungere il focus semplicemente avanzando di fianco a noi.

 

 

 

 

 

 

 

 

Puntiamo la mano che tiene la lunghina verso il nostro focus ed esercitando le quattro fasi della fermezza con il carrot-stick sulla zona 3.

 

Avanzando cerchiamo di capire soprattutto che se il cavallo esegue l'esercizio, non dovremo avanzare con le fasi.

 

Maurizio ha raggiunto la sua meta. 

Ora guarda i posteriori di Tafano e con una leggera pressione ritmica del carrot-stick disimpegna i posteriori.

Ricorda: i cavalli comprendono molto bene, se li picchiamo con intenzione, lo capiranno e ci considereranno un loro nemico, un predatore. 

 

I cavalli non conoscono il concetto di punizione! 

Se non otteniamo risposta ad una nostra richiesta, allora useremo la pressione fisica: impareranno che è meglio spostarsi... è una loro responsabilità. 

 

La cosa peggiore che possiamo fare è mentire al cavallo avvisandolo che sta per arrivare la pressione fisica, mentre poi non la mettiamo in atto! Lui capirà che non lo faremo e non avrà più rispetto di noi. 

 

Il cavallo invece, ha bisogno di sapere che la sua guida non mente: una guida deve essere giusta e leale, proprio come si comporta un cavallo dominante, l'elemento alpha.

 

È molto importante che questi esercizi siano eseguiti in piena ARMONIA, sempre!

 

Sette Giochi 

Gioco n 1

Gioco n 2

 

Gioco n 4

Gioco n 5

Gioco n 6

Gioco n 7

... altri concetti fondamentali

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